
L'arresto cardiaco improvviso può purtroppo colpire chiunque, ad ogni età, in qualsiasi momento e ovunque, anche senza segnali di avvertimento. Per ogni minuto di ritardo nella defibrillazione, le possibilità di sopravvivenza diminuiscono del 10%.
E' per questo motivo che lo stabilimento balneare Arizona (Marina di Levante, Darsena-Viareggio) si è dotato di un defibrillatore esterno semi automatico (DAE) per uso laico, capace di aiutare il paziente senza la presenza del medico, ma solo con il certificato degli operatori della centrale 118. Si tratta dell'HeartStart HS1 della Laerdal Italia, azienda famosa a livello mondiale per la rianimazione e gli interventi d'emergenza in campo medicale.
Quattro persone all'interno dello stabilimento hanno frequentato il corso BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation), riconosciuto a livello internazionale, per il corretto utilizzo del defibrillatore, in modo da essere sempre preparati per la defibrillazione di primo intervento.
Le persone di riferimento sono il bagnino Tiziano Bramanti, Jacopo Marraccini, Daniele Ciardelli ed il titolare Fabrizio Maggiorelli.
L'apparecchio è caratterizzato dalla stessa tecnologia utilizzata sulle ambulanze, negli ospedali e sulle linee aeree, ma dotato di un processo intelligente per cui con un addestramento minimo è possibile salvare la vita alle eventuali persone in difficoltà. Il defibrillatore, approvato per l'impiego sia su bambini che sugli adulti, viene collegato al paziente con due elettrodi adesivi mediante cavi di connessione, in modo da registrare autonomamente il ritmo ed erogare lo shock elettrico.
Il bagno Arizona ha voluto dare alla propria clientela questo ulteriore servizio per garantire la tranquillità e il relax di tutti coloro che vorranno rilassarsi presso lo stabilimento.
27/06/2009